Il Comune non deve dimenticarsi del Rio Crinaccio e del Metauro

Il Comune non deve dimenticarsi del Rio Crinaccio e del Metauro

È grave, se così fosse, quanto emerso questa mattina sulla stampa per quanto riguarda la situazione si Rio Crinaccio. Infatti come si apprende, mentre il comune di San Costanzo ha segnalato la necessità al Consorzio di Bonifica di intervenire sui tratti di competenza per il fosso di Camminate, nessuna richiesta sarebbe giunta da parte del comune di Fano sul Rio Crinaccio. “Credo sia importante che l’amministrazione nel caso, nel caso in cui non lo avesse già fatto, recuperi il tempo perso è faccia subito le segnalazioni del caso al consorzio di Bonifica perché non c’è più tempo da perdere visto che siamo in piena stagione invernale e le esondazioni potrebbero essere all’ordine del giorno”.

Altra cosa grave, è quella di essere ripresi dalle Ferrovie dello Stato sulla situazione della foce del fiume Metauro.

“È importante che non ci siano solo interventi straordinari dettato dalle tragedie ma che siano ordinari e fatti con criterio. Non è possibile aspettare che accada qualcosa di grave per intervenire, come non è possibile essere ripresi dalla Ferrovie dello Stato che hanno denunciato agli enti pubblici interessati, le gravi carenze manutentive dell’asta fluviale, invitandoli ad intervenire tempestivamente per la pulizia delle sponde e l’eliminazione dei materiali conseguenti alla piena del fiume. È necessario presentare un progetto strutturale a tutti gli enti competenti per trovare i finanziamenti necessari per queste operazioni di bonifica”.

Su questo ho presentato un interrogazione Al consiglio Comunale per avere delle risposte sia sulla situazione del Rio Crinaccio si si come l’amministrazione intende intervenire sulla pulizia del fiume Metauro.

Su entrambe le questioni sono a fare la mia parte specialmente per far inserire nelle priorità della Regione Marche queste due gravi urgenze.
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Consigliere Regionale, Assemblea Legislativa delle Marche.