“Il piano regionale delle infrastrutture è una presa in giro”

“Il piano regionale delle infrastrutture è una presa in giro”

“Per anni i governi che si sono susseguiti non hanno mai considerato strategiche le infrastrutture del nord delle marche. Infatti, risale ad Andreotti e Forlani le ultime opere vere realizzate. In questo piano non c’è un euro per la Fano-Grosseto che come al solito agli anconetani non interessa, se dobbiamo essere felici per il solo fatto di essere stati inseriti in questo piano, é anche esso il segno di una vergognosa disattenzione, infatti, dopo trent’anni di dimenticanza oggi viene inserito per la prima volta ma senza un euro! Solo parole niente fatti”.

“Abbiamo assistito ai disagi dei pendolari, i nostri concittadini lamentano quotidianamente il disservizio ferroviario, lasciati a piedi dai treni che attraversano le nostre stazioni senza fermarsi. Mentre girano corriere vuote tutti i giorni, senza passeggeri, questo tipo di trasporto pubblico costa e non rappresenta più i bisogni della comunità mentre, il trasporto ferroviario, ha dimenticato completamente le nostre città a causa della mancanza da parte della regione marche”.

“I cittadini marchigiani vogliono un servizio ferroviario migliore, che la regione non riesce nemmeno ad improntare con Trenitalia. Così come non c’è nessuna intesa con il Governo e con l’Anas per finanziare le opere del piano, soprattutto la Fano-Grosseto”.

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Consigliere Regionale, Assemblea Legislativa delle Marche.