Ministero Interno: concorso 250 Funzionari amministrativi – scadenza 1 Giugno 2017

Ministero Interno: concorso 250 Funzionari amministrativi – scadenza 1 Giugno 2017

Il Ministero dell’Interno ha indetto un concorso pubblico per la selezione di 250 unità con qualifica di Funzionari Amministrativi.

Le assunzioni avverranno con contratto di lavoro a tempo indeterminato, posizione economica F1. La selezione è rivolta a candidati laureati, non serve esperienza.

Il bando di concorso ha scadenza in data 1 giugno 2017.

CONCORSO MINISTERO DELL’INTERNO FUNZIONARI AMMINISTRATIVI

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato un bando di concorso per la selezione di 250 risorse, con profilo professionale di Funzionari Amministrativi, nel ruolo del personale dell’Amministrazione civile dell’Interno, per l’Area Funzionale terza.

I vincitori del concorso pubblico saranno destinati esclusivamente alle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale e alla Commissione nazionale per il diritto di asilo.

 A conclusione della selezione, potrà essere richiesto ai vincitori e agli idonei non utilmente collocati in graduatoria, di prestare il consenso per un eventuale impiego presso gli Organismi di informazione e sicurezza, prima dell’immissione nel ruolo suddetto.

REQUISITI

Per partecipare al concorso del Ministero dell’Interno, per l’assunzione di funzionari amministrativi, è necessario dimostrare il possesso dei seguenti requisiti generici:
– cittadinanza italiana;
– età non inferiore ai 18 anni;
– possesso delle qualità morali e di condotta;
– godimento dei diritti politici;
– idoneità fisica all’impiego, comunque appurata mediante visita medica da parte dell’Amministrazione nei confronti degli assunti;
– posizione regolare dinanzi all’obbligo di leva;
– non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, né destituiti, né dispensati dall’impiego presso pubblica amministrazione per insufficiente rendimento, né decaduti dall’impiego statale.

Ai candidati al concorso al Ministero dell’Interno si richiede inoltre il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
diploma di laurea vecchio ordinamento in Giurisprudenza; Economia e Commercio; Scienze dell’amministrazione; Scienze Politiche; Relazioni pubbliche; Scienze Internazionali e Diplomatiche; Scienze Statistiche ed Attuariali; Scienze Statistiche e Demografiche; Scienze Statistiche ed Economiche, Sociologia;
lauree triennali in Scienze dei Servizi Giuridici; Scienze Giuridiche; Scienze della Comunicazione; Scienze Politiche e delle relazioni internazionali; Scienze dell’amministrazione; Scienze Economiche; Scienze Sociali per la Cooperazione, lo sviluppo e la pace;  Scienze Sociologiche; Scienze Statistiche;
lauree specialistiche in Giurisprudenza; Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica; Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali, Relazioni internazionali; Scienze dell’Economia; Scienze della Politica; Scienze delle Pubbliche amministrazioni; Scienze Economico-aziendali; Scienze per la Cooperazione allo sviluppo; Sociologia; Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali, Studi europei; Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo; Pubblicità e comunicazione d’impresa; Scienze della comunicazione sociale ed istituzionale; Tecniche e metodi per la società dell’informazione; Teoria della Comunicazione;
lauree magistrali in Giurisprudenza; Scienze delle Pubbliche amministrazioni; Servizio sociale e politiche sociali; Relazioni Internazionali; Scienze dell’Economia; Scienze della Politica, Scienze economico-aziendali, Scienze per la cooperazione allo sviluppo; Sociologia e ricerca social; Studi europei; Informazioni e sistemi editoriali; Scienze della Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità; Tecniche e metodi per la società dell’Informazione, Teorie della Comunicazione; Teoria e Metodologie dell’E-learning e della Media Education; Scienze Statistiche, attuariali e finanziarie.

I titoli di studio conseguiti all’estero possono essere presentati solo se allegati al relativo provvedimento che attesti l’equipollenza del titolo straniero col titolo italiano.

SELEZIONE

I concorrenti partecipanti al concorso per 250 funzionari amministrativi del Ministero dell’Interno dovranno sostenere le seguenti prove d’esame:

  • PROVA PRESELETTIVA (eventuale)
    Qualora il numero del candidati al concorso pubblico risulti di 10 volte superiore al numero dei posti messi a concorso, l’Amministrazione si riserva la facoltà di espletare una prova preselettiva, consistente nella soluzione di 90 quesiti a risposta multipla sui seguenti argomenti:
    – elementi di Diritto Pubblico;
    – Diritto Internazionale pubblico, dell’Unione Europea e Legislazione nazionale ed europea nell’ambito della protezione internazionale;
    – Storia Contemporanea, con particolare riferimento agli avvenimenti nei paesi extraeuropei dal dopoguerra ad oggi;
    – Geografia politica ed economica, con particolare riferimento ai Paesi del continente africano e asiatico;
    – lingua inglese.
    Saranno ammessi alle prove scritte i candidati che avranno risposto correttamente ad almeno 80 domande del questionario.
  • PRIMA PROVA SCRITTA
    Stesura di un elaborato in materia di Diritto internazionale pubblico, dell’Unione europea e Legislazione nazionale ed europea nell’ambito della protezione internazionale (8 ore).
  • SECONDA PROVA SCRITTA
    Test di accertamento della conoscenza della lingua inglese, suddiviso in 3 parti:
    reading and use of English: comprensione e svolgimento di esercizi relativi a un brano in lingua inglese su un argomento attinente ad elementi di Diritto Pubblico (1 ora e 10 minuti);
    writing: breve componimento in lingua inglese su un argomento attinente ad elementi di Diritto pubblico (1 ora e 10 minuti);
    listening: ascolto di uno o più brani in inglese su argomenti relativi al Diritto pubblico e svolgimento di esercizi per l’accertamento del livello di comprensione e padronanza della lingua.
  • PROVA ORALE
    Colloquio sulle materie oggetto della prova preselettiva, delle prove scritte e sui seguenti argomenti:
    – legislazione speciale amministrativa riferita alle attività istituzionali del Ministero dell’Interno;
    – disciplina del rapporto di lavoro relativo al personale del Comparto ministeri (CCNL).

La selezione al concorso pubblico si avvale anche della valutazione di titoli di studio e titoli di servizio (elencati sul bando) che producono punteggio utile ai fine della graduatoria.

DOMANDA

La partecipazione al concorso per funzionari amministrativi presso il Ministero dell’Interno è possibile esclusivamente attraverso procedura online, da effettuarsi entro il giorno 1 giugno 2017. Il codice identificativo del concorso è 250FA.

Al completamento della procedura di iscrizione alla selezione pubblica, i candidati dovranno stampare la domanda, sottoscriverla, e consegnarla nel giorno della prova preselettiva, pena l’esclusione dal concorso.

Le dichiarazioni dei candidati diversamente abili, per la concessione di ausili e/o tempi aggiuntivi relativi al concorso pubblico, dovranno essere inoltrate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata a: Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie – Direzione Centrale per le risorse umane – Ufficio II: Reclutamento, progressione e mobilità – Piazza del Viminale n.1 – 00184 Roma o a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: risorseumane.personalecivile.prot@pec.interno.it.

Ulteriori precisazioni in merito alle modalità di iscrizione al concorso al Ministero dell’Interno sono riportate sul bando di selezione.

BANDO CONCORSO FUNZIONARI AMMINISTRATIVI

I candidati al concorso Ministero dell’Interno per funzionari sono invitati a scaricare e leggere con attenzione il relativo BANDO pubblicato sulla GU IV Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.33 del 2-5-2017.

Tutte le successive comunicazioni in merito all’espletamento delle prove concorsuali e alla redazione della graduatoria finale, saranno rese pubbliche sul sito web www.concorsiciv.interno.it.

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Consigliere Regionale, Assemblea Legislativa delle Marche.