Ministero Interno: Concorso 291 Segretari Comunali e Provinciali – scadenza 28 gennaio 2019

Ministero Interno: Concorso 291 Segretari Comunali e Provinciali – scadenza 28 gennaio 2019

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato il bando per l’ammissione al sesto corso concorso per Segretari Comunali e Provinciali.

Si tratta della procedura concorsuale finalizzata a formare e assumere personale nel ruolo di Segretario Comunale e Provinciale. I posti disponibili sono ben 291.

Per partecipare al concorso Ministero Interno c’è tempo fino al 28 gennaio.

MINISTERO INTERNO CONCORSO 2019 PER SEGRETARI

E’ stato indetto, infatti, un nuovo bando Ministero Interno per assumere Segretari Comunali e Provinciali. L’avviso pubblico è finalizzato all’accesso di 291 borsisti al corso concorso selettivo di formazione per conseguire l’abilitazione necessaria per l’iscrizione di 224 soggetti nella fascia iniziale dell’Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali.

 E’ previsto l’espletamento di una selezione per esami. Ai vincitori saranno assegnate borse di studio per partecipare al percorso formativo, che comprende anche un tirocinio. I partecipanti potranno conseguire, previo superamento dell’esame finale, l’abilitazione professionale. Coloro che conseguiranno l’iscrizione saranno assunti in servizio e dovranno permanere almeno 2 anni nell’Albo regionale di prima assegnazione.

REQUISITI

Possono partecipare al bando Ministero Interno per accedere al corso concorso Segretari Comunali e Provinciali 2019 i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
– cittadinanza italiana;
– idoneità fisica all’impiego;
– godimento dei diritti politici;
– posizione regolare nei confronti degli obblighi militari;
– laurea in giurisprudenza o economia e commercio o scienze politiche, o titolo di studio equipollente;
– non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
– non essere stati stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero dichiarati decaduti, ovvero licenziati ai sensi della vigente normativa di legge e / o contrattuale;
– non essere stati interdetti dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato.

FIGURA PROFESSIONALE

Il Segretario Comunale e il Segretario Provinciale, nell’ ordinamento giuridico italiano, sono organi monocratici, ovvero il cui titolare è una sola persona fisica, rispettivamente di un Comune e di una Provincia. Svolgono funzioni di collaborazione e di assistenza giuridico amministrativa nei confronti degli organi dell’ente presso il quale prestano servizio.

Vengono nominati tra coloro che sono iscritti all’Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali, un tempo gestito dall’Agenzia autonoma per la gestione dell’Albo dei Segretari Comunali e Provinciali (AGES), ente poi soppresso e sostituito dal Ministero dell’Interno a partire dal 2010.

Per iscriversi all’Albo i Segretari devono conseguire idonea abilitazione, frequentando un apposito corso di formazione, della durata di un anno. L’accesso al percorso formativo è subordinato al superamento di un concorso pubblico per esami, rivolto, generalmente, ai laureati in Giurisprudenza, Scienze Politiche ed Economia.

Il Segretario Comunale e il Segretario Provinciale non sono dipendenti del Comune o della Provincia di inserimento, con i quali hanno un rapporto di servizio, ma sono dipendenti del Ministero dell’Interno. L’erogazione del trattamento economico, tuttavia, compete all’ente territoriale di assegnazione.

PROVE D’ESAME

Il bando per Segretari Comunali e Provinciali prevede l’espletamento di una preselezione, mediante la somministrazione di 70 quesiti a risposta multipla, e delle seguenti prove:
– 3 prove scritte;
– 1 esame orale.

Le prove verteranno su contenuti e materie indicati nell’avviso di selezione. Durante il corso è prevista una verifica volta ad accertare l’apprendimento.

DOMANDA

Le domande di partecipazione devono essere presentate per via telematica, attraverso l’apposita applicazione raggiungibile dalla pagina web Ministero Interno ‘Concorsi’, entro 30 giorni a decorrere da quello successivo alla pubblicazione del bando nella GU n.102 del 28-12-2018.

Per accedere al modulo online occorre registrarsi sulla piattaforma o utilizzare le proprie credenziali SPID se in possesso delle stesse. I candidati, inoltre, devono possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personalmente intestato. Una volta compilata, l’istanza va stampata, sottoscritta e conservata, per consegnarla il giorno stabilito per la prova preselettiva.

BANDO

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Consigliere Regionale, Assemblea Legislativa delle Marche.