OCCORRE VERIFICARE LA LEGITTIMITA’ DELLA DETERMINA SULLA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI OSPEDALIERI

OCCORRE VERIFICARE LA LEGITTIMITA’ DELLA DETERMINA SULLA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI OSPEDALIERI

HO DEPOSITATO UN’INTERPELLANZA SULLA SITUAZIONE DEL PPI DI SASSOCORVARO

La Regione verifichi la legittimità della determina sulla riorganizzazione dei servizi ospedalieri. Ceriscioli ascolti il territorio e torni indietro rispetto alle scelte sbagliate fatte finora sulla sanità

In conseguenza delle misure di riorganizzazione dei servizi ospedalieri e dei servizi di emergenza- urgenza, nel punto di primo intervento di Sassocorvaro sono cambiate le modalità di funzionamento, in quanto dal 1 gennaio 2016 il punto di primo intervento si troverebbe attivo tutti giorni solo dalle 8.00 alle 20.00 e non più H24. Al di fuori di questa fascia oraria il servizio risulta presidiato solo con una postazione MSA – Mezzo di soccorso avanzato – e, in assenza della stessa, occorre rivolgersi al medico di continuità assistenziale, mentre per tutte le prestazioni critiche o di emergenza occorre chiamare il 118.

Questa presunta riorganizzazione dei servizi di emergenza-urgenza realizzata dalla Regione si è tradotta solo in depotenziamento dell’intero sistema di emergenza provinciale e costituisce tuttora un pericolo per la salute dei cittadini che, non solo non sono stati adeguatamente informati e coinvolti in questo processo riorganizzativo, ma sono costretti a subire gravi conseguenze a seguito della mancata assistenza garantita H24, anche in relazione ai tempi di intervento.

Occorre che Ceriscioli cambi la politica fin qui adottata per gli ospedali dell’entroterra e inizi ad ascoltare i territori e non solo i tecnici, al fine di concordare con loro adeguate misure di riorganizzazione dei servizi ospedalieri e di emergenza.

Per questi motivi ho depositato un’interpellanza per chiedere se la Regione intende accogliere la richiesta del sindaco di Sassocorvaro Daniele Grossi di annullare tale provvedimento e soprattutto per chiedere se la determina D.G. ASUR 914/2015 è da considerarsi legittima visto appare in contrasto con le normative vigenti.
Ceriscioli deve tutelare la salute dei cittadini dell’entroterra e non deve solamente adeguarsi alle logiche tecniche che gli suggeriscono i tecnici regionali.

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Consigliere Regionale, Assemblea Legislativa delle Marche.