POR Marche FESR 2014-2020 – Bando “Promozione della ricerca e dello sviluppo negli ambiti della specializzazione intelligente”  Scadenza: 31/05/2015

POR Marche FESR 2014-2020 – Bando “Promozione della ricerca e dello sviluppo negli ambiti della specializzazione intelligente” Scadenza: 31/05/2015

Por marche 2014-2020Con il presente bando la Regione Marche provvede alla concessione di contributi in conto capitale alle imprese e agli organismi di ricerca per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi e al miglioramento di processi produttivi negli ambiti tecnologici individuati dalla Regione Marche nella “Strategia per la ricerca e l’innovazione per la specializzazione intelligente”1:domotica, meccatronica e manifattura sostenibile.

Il bando è gestito dalla Posizione di Funzione “Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi” della Regione Marche (di seguito Regione Marche) in attuazione dell’Asse Prioritario 1”Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione” del Programma Operativo Regionale delle Marche Fondo Europeo di Sviluppo Regionale relativo al periodo 2014-2020 (di seguito POR MARCHE FESR 2014-2020), approvato dalla Commissione Europea con Decisione C(2015) 926 del 12/02/2015.

La procedura di attuazione dell’intervento si svolgerà in due stadi, al fine di selezionare, attraverso una procedura snella e semplificata, le migliori idee progettuali (primo stadio), invitando poi le imprese a presentare (secondo stadio) un progetto esecutivo che concorrerà nella graduatoria di merito.

L’intervento è attuato ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 20142 ed in conformità alle disposizioni comunitarie vigenti in materia3, nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico dei soggetti beneficiari.

2. OBIETTIVI E FINALITA’

L’obiettivo è quello di incrementare la progettualità, la qualità e la sostenibilità degli investimenti in ricerca e sviluppo negli ambiti definiti dalla strategia di specializzazione intelligente, al fine di potenziare la competitività e la capacità di attrazione del sistema produttivo e scientifico regionale, in coerenza con le priorità fissate dalla strategia “Europa 2020 ” ed il Programma “Horizon 2020”.

In particolare, la Regione Marche intende valorizzare le competenze e le conoscenze presenti sul territorio, rafforzando la collaborazione e la sinergia tra imprese ed organismi di ricerca, anche attraverso la creazione, il consolidamento e la proiezione internazionale di reti, cluster e partenariati pubblico-privati.

La finalità dell’intervento è inoltre quella di agevolare il trasferimento delle tecnologie nei processi produttivi, potenziando la qualificazione professionale del capitale umano attraverso l’attrazione e l’assorbimento nelle imprese di ricercatori, giovani talenti laureati o diplomati tecnici ed apprendisti in alta formazione e ricerca.

Gli investimenti devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione Marche.

3. SOGGETTI BENEFICIARI

Possono partecipare al bando le imprese (micro, piccole, medie e grandi1) e gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.
Requisiti di partecipazione

Le imprese alla data di presentazione della domanda devono:

risultare
1. regolarmente iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (di seguito CCIAA) territorialmente competente;
2. nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non trovandosi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale), amministrazione controllata o scioglimento, né avere in atto procedimenti o provvedimenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui alla legge 19/03/1990, n. 55, e successive modificazioni ed integrazioni sia per l’impresa che per gli Amministratori;
3. in regola con la normativa relativa al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;
4. in regola con la normativa antimafia;
5. in regola con la normativa in materia di aiuti di Stato;

avere
6. la sede dell’investimento (sede legale o unità operativa) ubicata nel territorio delle Marche. Per le imprese prive della sede di investimento nelle Marche al momento della domanda, tale requisito dovrà sussistere alla data del pagamento1. Resta inteso che il progetto dovrà essere interamente realizzato nelle Marche.
7. l’attività economica, principale o secondaria2, come risultante dal certificato della CIAA alla data di presentazione della domanda, rientrante nellesezioni identificate dai codici ATECO 2007 riportate nell’allegato 3;
Nel caso di partecipazione in filiera il mancato possesso dei requisiti da parte di un singolo proponente determinerà l’inammissibilità della domanda con pregiudizio per l’intero partenariato.

Non possono essere ammesse a contributo le imprese:
1. che si trovano nella condizione di impresa in difficoltà1;
2. che si trovano in stato di liquidazione volontaria;
3. che sono destinatarie di provvedimenti giudiziari che applicano sanzioni interdittive che comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione2;
4. i cui soggetti muniti di poteri di amministrazione i cui direttori tecnici sono destinatari di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna divenuti irrevocabili o di sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea, per reati che incidono sulla moralità professionale, per reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio e per reati in danno dell’ambiente;
5. i cui soggetti muniti di poteri di amministrazione o i cui direttori tecnici sono sottoposti ad un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27/12/1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 della legge 31/05/1965, n. 575.

Gli organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza alla data di presentazione della domanda devono:
1. avere la sede dell’investimento (sede legale o unità operativa) ubicata nel territorio delle Marche. Per gli organismi privi della sede di investimento nelle Marche al momento della domanda, tale requisito dovrà sussistere alla data del pagamento3. Resta inteso che il progetto dovrà essere interamente realizzato nelle Marche.
2. essere senza scopo di lucro, tutti gli utili sono interamente reinvestiti nelle attività di ricerca, nella diffusione dei loro risultati o nell’insegnamento;
3. in regola con la normativa relativa al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;

Il soggetto avente sede legale all’estero e privo di sede o unità operativa nelle Marche al momento della presentazione della domanda, deve dichiarare il possesso dei requisiti equipollenti a quelli richiesti dal bando secondo la legislazione del Paese di appartenenza.

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Consigliere Regionale, Assemblea Legislativa delle Marche.