Programma Amministrativo della Coalizione “La Scelta Giusta” per Fano

Programma Amministrativo della Coalizione “La Scelta Giusta” per Fano

mirco carloni + loghi

INTRODUZIONE

Una città orgogliosa della propria fanesitudine, ma anche una comunità capace di guardare con fiducia al futuro, di superare gli ostacoli della crisi economica e dei tagli alla finanza pubblica con l’innovazione e la coesione sociale.
E’ tempo che la politica si riappropri della sua funzione di guida di un territorio, con una visione strategica dello sviluppo che sappia coordinare le energie private con le iniziative pubbliche,

le risorse della storia, della cultura e dell’ambiente con il benessere economico, le esigenze di sicurezza degli individui e delle famiglie con il bene comune.
Fano, in una fase di riassetto istituzionale della nazione, dalla capitale ai territori decentrati, e nel momento in cui si profila una seppure timida ripresa economica, deve interpretare il ruolo di terza città delle Marche guidando il rilancio di un vasto territorio con la responsabilità di Comune capofila delle vallate del Metauro e del Cesano.

Revisione del modello di sviluppo urbanistico, potenziamento della rete delle infrastrutture viarie, difesa dei servizi sanitari tra distretto e ospedale e qualificazione dei servizi a domanda individuale con il mantenimento di un importante ruolo pubblico sono le sfide che la prossima amministrazione comunale di Fano deve affrontare con una logica di integrazione tra città e territorio. Il turismo, il terziario nel suo insieme, l’agricoltura e l’industria ad alta tecnologia sono i settori che la politica locale deve incentivare nei prossimi anni per tornare a garantire un futuro ai giovani e il benessere alle famiglie, in una visione di sviluppo armonioso tra costa ed entroterra, tra natura e cultura, che renda la provincia pesarese il territorio trainante anche in campo economico della regione Marche.

La coalizione La scelta giusta per Fano è consapevole di questo scenario e, con un progetto di partecipazione politica la cui forza innovativa supera i confini marchigiani, propone idee e soluzioni concrete per affrontare e vincere queste sfide strategiche.

LA SCELTA GIUSTA PER FANO È MIRCO CARLONI SINDACO

Mirco Carloni ha 33 anni, è sposato con Milena e da pochi mesi è papà di Ginevra. Nato e residente a Fano, laureato in giurisprudenza all’Università di Urbino, unisce la forza e il coraggio di un giovane all’esperienza di una consolidata attività politica. Dall’età di 18 anni, infatti,
si impegna nelle istituzioni a favore della città di Fano. Figlio di commercianti, ha appreso
dalla sua famiglia il valore del lavoro e il senso della comunità. Patrocinatore legale e socio
di un’attività commerciale, è stato consigliere comunale, assessore e vicesindaco di Fano.
Dal 2010 è consigliere regionale. Ha accompagnato una generazione di giovani alla scoperta del valore positivo della politica. Ora vuole mettere tutta la sua esperienza e competenza a disposizione della città.
Tra i candidati, Mirco Carloni garantisce il più ampio e profondo rinnovamento della politica fanese, a 33 anni sarà il più giovane sindaco di Fano. La sua candidatura nasce fuori dai
partiti e dalla parte dei cittadini, contro ogni patto di potere. La coalizione che lo sostiene La scelta giusta per Fano è formata da cinque liste, di cui quattro civiche, costituite da cittadini
di diverso orientamento politico: La cosa giusta, Fano in testa, La rinascita di Fano, Fano popolare popolari per l’Italia, Il nuovo centrodestra. Mettendo insieme l’energia, la fiducia nel futuro e la creatività di un gruppo di giovani con l’esperienza della buona politica e le competenze della società civile, Mirco Carloni vuole dare soluzioni innovative e concrete ai problemi di Fano, a partire da quelli del lavoro, valorizzando il principio della sussidiarietà e favorendo un’ampia partecipazione politica.
Il momento storico è difficile e dobbiamo lavorare tutti insieme, ispirandoci a valori condivisi, quali giustizia e libertà.

PRINCIPI DI BASE DELLA COALIZIONE LA SCELTA GIUSTA PER FANO

La coalizione indica i principi secondo i quali intende dirigere ogni propria azione:
giustizia, sussidiarietà, solidarietà, partecipazione, trasparenza, dialogo e rispetto, persona e comunità, coordinamento e valorizzazione delle risorse senza contrapposizione sterile e odio di parte.

PARTECIPAZIONE E QUARTIERI

La partecipazione è alla base della coalizione La scelta giusta per Fano, che ha chiesto a tutti
i cittadini, tramite anche una lettera inviata alle famiglie, un contributo di idee, impegno o semplicemente fiducia per un radicale cambiamento di metodo e di contenuti del governo cittadino allo scopo di “ribaltare” la città e garantire un futuro ai giovani e il benessere e la sicurezza delle famiglie (per comunicare con la lista e il candidato si può telefonare al numero 3427750802 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica mirco.carloni@gmail.com). All’insegna della partecipazione sarà riformata la macchina comunale, per offrire trasparenza su tutte le attività, i provvedimenti e le sedute del Consiglio comunale attraverso il sito online e per favorire la consultazione dei cittadini e la condivisione delle scelte più importanti nelle forme associate e attraverso le nuove tecnologie.

Realizzeremo un’innovativa forma di partecipazione alla vita politica di Fano attraverso il progetto “Quartiere mio, città nostra” per animare il civismo nei quartieri come strumento
di gestione di servizi ed eventi territoriali e come mezzo di coinvolgimento dei cittadini nelle scelte dell’amministrazione comunale. Attraverso forme di democrazia diretta, si darà rilievo istituzionale all’esercizio della cittadinanza attiva e per mezzo di una partecipazione diffusa e popolare si favoriranno, sulle questioni rilevanti per la vita della città e dei quartieri, decisioni condivise ed eque perché l’attività dell’amministrazione comunale sia veramente al servizio dei cittadini. I nuovi organi di partecipazione politica saranno il collegio di quartiere, formato da rappresentanti delle associazioni e da residenti estratti a sorte sul modello della democrazia ateniese, con funzioni consultive, propositive e di gestione delegata di servizi ed eventi, e l’assemblea popolare di quartiere aperta a tutti i residenti, come primario canale di comunicazione con l’amministrazione comunale, con funzioni di consultazione e rappresentazione delle istanze singole o collettive.

Inoltre, valorizzeremo le libere forme associative facilitandone la comunicazione con l’amministrazione comunale e promuovendone il concorso attivo all’esercizio delle proprie funzioni sulla scorta delle esperienze e degli esempi di Comuni che già hanno adottato questo sistema partecipativo.
A tal fine, sarà istituito l’elenco delle libere forme associative, diviso in sezioni tematiche,
che consente agli iscritti l’accesso alle forme di sostegno quali assegnazione contributi e concessione in uso di beni immobili, possibilità di promuovere le attività delle associazioni, uso gratuito delle sale di quartiere per riunioni e incontri.

LAVORO

Tra le principali priorità del programma ci sono il sostegno all’economia e la lotta alla disoccupazione. Attiveremo una serie di prassi comunali virtuose finalizzate allo sviluppo economico e alla creazione di posti di lavoro con ricadute positive anche sui servizi, la qualità urbana e la solidarietà.

Misure specifiche riguarderanno l’ex caserma dei carabinieri, di fronte alla stazione, che
una volta sbloccate le risorse per l’anno 2015 può diventare sia sede per le associazioni che sede di co-working, dove potranno trovare spazi le newco costituite da under 40 a fronte del pagamento delle sole spese: un incentivo per iniziare e per creare sinergie lavorative. La sede sarà il primo incubatore di imprese per favorire la responsabilità d’impresa, la condivisione e l’innovazione.
Valorizzeremo le professionalità presenti sul territorio al fine di esprimere al meglio le potenzialità della città. Saranno coinvolti professionisti abilitati, che non riescono ad entrare nel mondo del lavoro a causa della crisi e della staticità del mercato, per le consulenze tecniche e professionali.
Attiveremo una serie di agevolazioni per facilitare le attività tramite la lotta alla burocrazia, rendendo più semplici e veloci le pratiche autorizzative del Comune; incentiveremo le imprese che assumeranno nuovo personale; favoriremo i lavoratori che costituiranno cooperative
per rilevare la produzione delle aziende che delocalizzano le proprie attività; sosterremo i disoccupati tramite l’occupazione in lavori socialmente utili.
Ricercheremo, tramite una periodica concertazione tra imprese, professionisti, categorie sindacali e istituti di credito, soluzioni innovative per l’agevolazione e lo sviluppo delle attività imprenditoriali ed artigianali.

SANITA’

L’impegno principale nel settore della sanità è la difesa dell’ospedale Santa Croce, contro
il processo di spoliazione dei servizi avviato dall’azienda Marche Nord. La nostra coalizione rivendicherà le nuove nomine per sostituire i primari in pensione e il completo turn over del personale medico e infermieristico al fine di avere sempre personale medico preparato per evitare la mobilità passiva dei pazienti. E per ridurre le lunghe attese per visite ed esami diagnostici proporremo il prolungamento fino alle 23, 7 giorni su 7, dell’uso dei macchinari con l’adozione di codici di priorità.
Un eventuale ospedale unico, il cui progetto dovrebbe essere partecipato e condiviso dalla popolazione, può essere costruito solo in una zona baricentrica e di facile accesso, rispetto alla popolazione del territorio servito, come quella di Santa Maria dell’Arzilla e non a Fosso Sejore, sito fragile sul piano ambientale e di rilievo turistico, il cui collegamento con l’A14 non è più certo per l’attuale blocco del progetto del nuovo casello di Fano Nord. Tantomeno potremmo accettare che il nuovo ospedale si costruisca a Muraglia, come molti a Pesaro vorrebbero: contro questa velleità faremo pesare la forza della protesta e della ragione.

Il rafforzamento della continuità assistenziale tra ospedale e casa, attraverso il potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata, è l’obiettivo per la medicina del territorio. Chiediamo che il servizio venga erogato 24 ore su 24 con un centralino telefonico in grado di accogliere, con una funzione di consulenza e prevenzione, le richieste urgenti degli utenti e all’occorrenza di inviare entro 30 minuti un infermiere, evitando così che le famiglie con malati cronici si sentano abbandonate e per ogni minimo problema si rivolgano al 118 intasando di conseguenza il pronto soccorso.

Inoltre, una carenza da colmare a Fano è la costruzione di una Residenza sanitaria assistenziale. Proponiamo di realizzare l’opera insieme ad altre strutture a costo zero a San Lazzaro tramite una permuta con l’ex ospedaletto, la cui area è stata valorizzata urbanisticamente dal Piano regolatore generale.

SOCIALE E SUSSIDIARIETA’

In campo sociale l’obiettivo è il mantenimento dei servizi essenziali alla persona e alla famiglia. Vanno confermate e sostenute le esperienze locali che sono maturate in questi anni, la collaborazione con la cooperazione dovrà mirare al pieno inserimento dei diversamente abili, a pieno titolo in ogni settore della città a partire da quello lavorativo e dal sostegno alle famiglie. Alle risorse indispensabili per il sostegno alle persone e famiglie in difficoltà occorrerà aggiungere quelle rivolte a far loro recuperare la dignità della piena cittadinanza, uscendo dalla condizione assistenziale. Anche per questo occorre mettere in campo nuovi strumenti che realizzino la “sussidiarietà circolare”.

Verrà incentivato il principio della sussidiarietà, nella collaborazione tra il pubblico e il privato sociale, chiamando ciascuno a fare la sua parte. Solo con l’applicazione reale della sussidiarietà si possono combattere forme di accentramento, di assistenzialismo, di presenza ingiustificata ed eccessiva dello Stato e dell’apparato pubblico in cui prevalgono spesso più le logiche burocratiche che la preoccupazione di servire gli utenti con l’unico risultato della crescita dei costi dei servizi. Con la valorizzazione delle associazioni e delle organizzazioni intermedie si realizza un allargamento della dimensione pubblica e non il suo restringimento, sostenendo e promuovendo le associazioni sociali che realizzano i bisogni dei cittadini.

Agevoleremo l’apertura di nuovi asili aziendali con revisione delle fasce Isee per quelli pubblici e sosterremo progetti di mutuo aiuto delle famiglie riconoscendone il ruolo e la funzione educativa.
Inoltre, sul fronte degli addetti ai servizi, intendiamo recuperare il valore della cooperazione come mutualità e solidarietà penalizzato attualmente da affidamenti il cui costo obbligato per legge è almeno tre volte superiore alle indennità effettivamente percepite dai lavoratori. Le convenzioni permetteranno di valorizzare le risorse e le esperienze locali.

Mutueremo le migliori esperienze nazionali ed internazionali nel settore dell’housing e cohousing sociale al fine di dare risposte abitative alle persone sole e alle famiglie numerose, in maniera innovativa, curando più che l’aspetto patrimoniale quello umano.

FAMIGLIA

La famiglia rappresenta il nucleo fondamentale della comunità, attiveremo tutte le politiche necessarie per garantire il benessere dei suoi componenti. Appare sterile l’elencazione
dei provvedimenti ma fermo e deciso sarà l’impegno a riconoscere il valore dei rapporti intergenerazionali e i diritti che ne conseguono riprendendo quanto sostenuto dal professor. Zamagni: ”Non procedono allo stesso ritmo il riconoscimento da un lato e la valorizzazione dall’altro che la politica “deve” alla famiglia per la mole di beni di varia natura (non di merci) che nessuno Stato, nessun mercato, nessuna agenzia pubblica può surrogare in modo equivalente”.

GIOVANI

Una particolare attenzione viene dedicata ai giovani per assicurare loro prospettive e sicurezza, che contrastino il fenomeno dell’emigrazione da Fano favorendo invece la nascita di nuovi nuclei familiari. Servono momenti in cui si dia spazio alle loro richieste di senso, alla possibilità di esprimere i loro sogni, ad occasioni in cui si sentano capiti e accompagnati. Adotteremo misure specifiche per l’occupazione, la pratica sportiva, la cultura e anche l’attività artistica. Una specifica sensibilità è rivolta al tempo libero e al divertimento, secondo una tradizione ormai consolidata che ha permesso di eliminare l’esodo serale di tanti ragazzi verso località romagnole o anconetane, esodo inevitabilmente accompagnato da rischi stradali e conseguenti tragedie. In questo senso vogliamo incentivare quelle iniziative di intrattenimento in centro storico e sul lungomare che favoriscono un divertimento senza eccessi, con la collaborazione dei titolari degli esercizi pubblici e secondo un patto generazionale che tiene insieme le esigenze delle diverse categorie di cittadini.

LA CITTA’ EDUCA

Attraverso appositi bandi che prevedano piccole borse di studio per l’acquisto di materiale didattico e/o crediti scolastici occorre lavorare per affidare alle giovani generazioni la consapevolezza di appartenere a pieno titolo alla comunità affinché esse maturino il senso civico che formerà i futuri protagonisti della nostra città.

Tale consapevolezza e responsabilità renderà più semplice non solo il rispetto delle regole ma anche il libero impegno dei giovani insieme all’impegno di quanti già operano per il bene della nostra città, nella politica, nelle associazioni, nelle istituzioni, nella cooperazione.

ANZIANI

Il prolungamento della vita media dei cittadini dovrà essere visto come risorsa di persone
che potranno e dovranno partecipare attivamente alla crescita della nostra comunità. Le loro esperienze, la loro cultura sarà adeguatamente valorizzata. Attiveremo, insieme ai circoli anziani e sociali, forme di partecipazione, con l’obiettivo di favorire indispensabili relazioni umane che sono a fondamento di una responsabile partecipazione alla vita della comunità e per evitare che le persone sole vengano marginalizzate. Il benessere di una comunità si misura dalla capacità di ciascuno di partecipare attivamente al proprio futuro e a quello delle future generazioni.

FANO CITTA’ DEI BAMBINI

Una città a misura di bambino è una città a misura di tutti i cittadini. Perciò sarà rilanciato il progetto “Fano città dei bambini” per tenere conto nelle politiche culturali ed educative e ancora di più nella revisione dello sviluppo urbanistico della città delle esigenze dei più piccoli. Percorsi protetti per andare a scuola da soli, aree verdi per il gioco, progetti di partecipazione per programmare la città dal punto di vista dei bambini saranno altrettante applicazioni di questa particolare sensibilità politica. Con un coordinamento fondamentale tra la scuola e l’amministrazione comunale saranno promossi la fruizione in sicurezza della città, la formazione civica e il tempo libero creativo dei bambini.

SICUREZZA E PRONTO INTERVENTO

La coalizione assicura il suo impegno per garantire la sicurezza dei cittadini fanesi sotto un doppio profilo: contro la delinquenza e per la salute.
Come strumenti di controllo e di indagine contro la criminalità, anche micro, il proposito è quello di posizionare telecamere di videosorveglianza in centro storico, al Lido e nelle zone commerciali e di installare rilevatori ottici che registrino tutti i veicoli agli ingressi stradali della città per consentire alle forze dell’ordine, con riscontri tempestivi, di identificare i malviventi dopo un allarme sicurezza.

Per salvare vite umane in caso di crisi cardiache o incidenti domestici, proponiamo l’organizzazione in tutte le scuole di corsi rivolti agli insegnanti, ai genitori e agli alunni più grandi perché imparino le tecniche di primo soccorso per la rianimazione cardio polmonare
e la disostruzione delle vie aeree dopo l’inalazione di oggetti o cibo. Inoltre, cercheremo fondi per dotare le strutture pubbliche sensibili (scuole, impianti sportivi, centri commerciali, grandi uffici pubblici) di defibrillatori cardiaci utilizzabili in caso di emergenza da personale adeguatamente formato.

LOTTA ALLA BUROCRAZIA E INNOVAZIONE

La ripresa economica dipenderà anche dalla capacità della pubblica amministrazione di essere agile nel rilascio di autorizzazioni e permessi alle imprese.
La lenta e poco efficiente burocrazia è una vera e propria tassa occulta per imprese e cittadini. Le conferenze dei servizi rischiano di vanificare il lavoro dello sportello unico per le attività produttive. Il cittadino e le imprese restano disorientati di fronte all’applicazione di molte leggi attraverso passaggi burocratici.

Il Municipio deve diventare la casa accogliente e funzionale di tutti i fanesi. In questo senso riformeremo la macchina comunale. Diminuiremo il numero dei dirigenti fissando il loro compenso massimo a quello del segretario generale e toglieremo la figura del direttore generale per risparmiare risorse. Inoltre, istituiremo un comitato di valutazione dei servizi composto da rappresentanti delle associazioni di categoria, degli utenti e dei quartieri ai cui giudizi subordinare i premi di produttività dei dirigenti comunali.

Motivare il personale che lavora in Comune è indispensabile per instaurare un corretto rapporto tra cittadino e amministrazione.
Le risposte dell’amministrazione dovranno essere al servizio del cittadino, delle famiglie e delle imprese. Per velocizzare e semplificare il rilascio di autorizzazioni e permessi apriremo uno sportello per il pubblico, accessibile anche online, che consentirà di verificare l’iter delle pratiche e le eventuali criticità.
Il personale comunale sarà motivato e dotato di adeguati strumenti operativi. Attraverso le nuove tecnologie renderemo più accessibili per gli utenti i servizi comunali con la possibilità di inoltrare istanze e ottenere certificazioni direttamente dal domicilio. L’innovazione
passerà anche per lo sviluppo delle potenzialità della smart city, la città intelligente, con l’implementazione tra l’altro di un’app istituzionale, al servizio non solo dei cittadini ma anche del turismo, per smartphone e tablet, al fine di ricevere informazioni su siti, luoghi, locali pubblici ed eventi, eseguire pagamenti (per esempio il parcheggio e il biglietto dell’autobus) e presentare istanze al Comune.

URBANISTICA

La nostra coalizione si impegna per una revisione del Piano regolatore generale al fine di bloccare il consumo del territorio e favorire la riqualificazione del patrimonio edilizio. La crisi del settore immobiliare, con 6.000 unità abitative invendute o sfitte a Fano, dimostra quanto sbagliato sia il modello di sviluppo volumetrico e cementificatorio. Con il Piano particolareggiato del centro storico vorremmo favorire le ristrutturazioni, che godono di importanti agevolazioni fiscali per i proprietari, e cercheremo di implementare le tecnologie per la bioarchitettura e per il risparmio energetico a sostegno dell’attività e dell’innovazione delle imprese edili.

RIQUALIFICAZIONE AREE DISMESSE

La priorità è il recupero delle aree abbandonate (ex Vittoria Colonna, ex Cif, ex zuccherificio, ex mattatoio, ex pista di go-kart, ex caserma Paolini, ex…) per realizzare funzioni e servizi utili alla città che tutelino l’ambiente, migliorino la qualità urbana e promuovano lo sviluppo del terziario, del commercio e del turismo, affinché la revisione urbanistica sia anche un volano per la ripresa economica.

AMBIENTE

La priorità in campo ambientale è la realizzazione di un grande parco urbano nella zona dell’aeroporto, con l’eliminazione della cosiddetta strada “ammazzaparco” che divide in due l’area verde. Miriamo a realizzare una progettazione e una manutenzione del parco condivise con la popolazione e le associazioni, sfruttando per l’investimento i fondi europei per la forestazione urbana. E’ prevista anche la realizzazione di una rete di piste ciclabili che si irradi nel territorio e prolunghi fino a Marotta il collegamento ciclo pedonale tra Fano e Pesaro. Sarà incentivato il servizio di distribuzione di biciclette (bike sharing) con postazioni nei parcheggi di scambio e verrà dedicata più cura allo sviluppo e alla manutenzione del verde urbano, assegnando il servizio all’azienda Aset e alle associazioni locali tramite apposita convenzione. Incentiveremo la fruizione di parchi e spiagge per gli animali con apposite convenzioni e aree dedicate anche per la sgambatura dei cani.

AGRICOLTURA E PESCA

Una maggiore qualità della vita comunitaria passa anche attraverso la valorizzazione delle migliori produzioni agricole del territorio. La nostra coalizione intende incentivare l’agricoltura biologica attraverso direttive sulla conduzione dei 700 ettari di terreni coltivati di proprietà del Comune. Sarà istituito il marchio “BioFano” per caratterizzare i prodotti biologici del territorio. Il consumo locale verrà favorito dall’organizzazione, in città e nei quartieri periferici, di mercatini a chilometri zero. Virtuose sinergie potranno essere attivate con l’università di biotecnologie. Lo scopo è anche quello di promuovere l’occupazione giovanile nel settore che risente meno di altri della crisi economica. Il nostro programma prevede anche il sostegno e
il rilancio dell’attività dei motopescherecci che fanno scalo al porto di Fano promuovendo la filiera del pesce azzurro.

TURISMO

La promozione del turismo ha un ruolo centrale nella visione di sviluppo della città di Fano. Fortemente innovativo è il progetto di valorizzazione di Sassonia che, oltre alla riqualificazione dell’attuale lungomare, prevede la trasformazione di viale Ruggeri in una grande passeggiata a servizio della spiaggia libera fino alla riqualificazione dell’arredo di tutta Sassonia. Una
zona degradata diventerà così una primaria risorsa turistica collegando con un percorso ciclo pedonale viale Adriatico all’area dell’ex pista di go-kart valorizzata a fini turistici e sportivi e dotata di un parcheggio scambiatore. Sul lungomare a Nord di Fano prevediamo la costruzione per iniziativa privata di sottopassi ferroviari pedonali per l’accesso alla spiaggia e di parcheggi dotati di strutture leggere di ristoro per mettere in sicurezza d’estate quel tratto di statale Adriatica. Inoltre si punterà a una riqualificazione pedonale e ciclabile del collegamento tra centro storico e il lungomare secondo il metodo della perequazione urbana attraverso la costruzione di un parcheggio multipiano.

Un articolato programma di eventi in accordo con le associazioni di categoria e del territorio, dal Carnevale alla Fano dei Cesari, integrato dai contributi di associazioni e operatori privati per manifestazioni di rilievo locale, interregionale e nazionale, sosterrà il movimento turistico per 12 mesi all’anno. Lanceremo il brand di promozione turistica “Fano dei Cesari”, fondato sulla memoria storica della romanità, che si affiancherà quello già istituito di “Fano città del Carnevale”. Verificheremo la sostenibilità di bilancio dell’eliminazione della tassa di soggiorno, in ogni caso ci impegniamo a destinare tutto l’eventuale provento di questa tassazione alla riqualifica dell’offerta turistica.

Creeremo un registro comunale delle iniziative dove, al momento di presentare un’istanza privata, ognuno potrà consultare se sussiste concomitanza con altri eventi al fine di armonizzare il calendario e di ottenere poi i relativi permessi. Il principio sarà quello di promuovere, sostenere e organizzare insieme gli eventi.

CULTURA

I luoghi e i monumenti della Roma antica adeguatamente valorizzati dovranno formare l’identità culturale della città. La coalizione si impegna per il recupero completo e quindi
la fruibilità del teatro romano di via De Amicis, escludendo ogni operazione immobiliare nella zona, e garantisce pieno sostegno al piano di ricerca della Basilica di Vitruvio promosso dal Centro Studi Vitruviani. L’itinerario della città romana dovrà rappresentare il principale percorso di fruizione culturale nel centro storico. In questo contesto, intendiamo sperimentare una virtuosa contaminazione artistica lanciando il concorso internazionale

di scultura “Isiparade” per la creazione, in un laboratorio a cielo aperto, di opere d’arte da calchi di vetroresina. Stimolante sarà anche creare una sinergia tra questo indirizzo artistico
e la tradizione locale della lavorazione della cartapesta per il Carnevale. In un itinerario alla scoperta dell’arte contemporanea saranno incentivate convenzioni per adibire i negozi sfitti del centro storico a gallerie espositive temporanee. Nel programma di governo inseriremo anche la valorizzazione della Fondazione Teatro della Fortuna che dovrà godere di vera autonomia
e la promozione del teatro dialettale e del teatro per ragazzi nelle scuole. Valore particolare daremo alla biblioteca Federiciana ove sono custoditi libri antichi dal valore inestimabile.

SPORT

La città attende da anni la realizzazione di nuovi impianti sportivi come la piscina e il palazzetto dello sport, quest’ultimo idoneo a ospitare anche manifestazioni convegnistiche e di spettacolo. Il nostro programma indica un percorso innovativo: nuovi impianti attraverso il concorso virtuoso delle società sportive, unite in consorzio, e delle Fondazioni locali per attingere ai fondi infrastrutturali europei. L’operazione, appoggiata dal Comune, dovrebbe essere sostenuta da un azionariato diffuso.
Attraverso la Consulta dello sport, inoltre, intendiamo indirizzare la gestione e la manutenzione degli impianti sportivi, nonché l’organizzazione di grandi eventi che sappiano anche promuovere la pratica sportiva. Lo sport dovrà essere anche un’occasione di integrazione dei disabili.

ASET E TARIFFE

Caposaldo del programma è l’operazione di fusione tra le due società Aset, quella patrimoniale e quella dei servizi, per ottimizzare le prestazioni in termini di efficienza e costi, senza generare nuove figure di dirigenti. I risparmi ottenuti saranno destinati a ridurre le tariffe al fine di dare un sollievo a famiglie e imprese. Assicuriamo l’autonomia di Aset dalle mire espansionistiche di Marche Multiservizi-Hera, per garantire gli investimenti a favore della qualità del servizio, e ci impegniamo per mantenere interamente in mano pubblica sia la gestione dell’acqua che quella dell’igiene urbana, con il potenziamento della raccolta differenziata alla quale dovranno essere collegati sconti nella bolletta in base alla virtuosità degli utenti.

VIABILITA’, PISTE CICLABILI E PARCHEGGI

La nostra coalizione intende recuperare la realizzazione del casello autostradale di Fano Nord, bloccata dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche, con una soluzione progettuale di minor impatto ambientale in un’area di paesaggio non tutelata,
che valorizzerà con un innesto sull’A14 la bretella viaria da Tombaccia a Belgatto a carico di Società Autostrade come opera compensativa della terza corsia dell’A14. Ci impegniamo a portare a termine il secondo tratto dell’interquartieri da via Roma e La Trave e a ricercare fonti di finanziamento per completare l’opera fino a Gimarra. L’obiettivo è trasferire al di fuori del centro abitato il traffico pesante e di scorrimento.

Per decongestionare ulteriormente la circolazione urbana puntiamo alla realizzazione di un sistema di parcheggi di scambio, collegato alla nuova rete ciclo pedonale e attrezzato con il servizio di bike sharing e le fermate dei mezzi di trasporto pubblico.
Il piano delle piste ciclabili prevede collegamenti dal centro storico ai quartieri, per una mobilità ecosostenibile con soluzioni viarie protettive nei confronti di ciclisti e pedoni.

Le arterie ciclabili principali saranno quella che dal torrente Arzilla collegherà la ciclabile
Fano – Pesaro a Marotta, passando per viale Ruggeri pedonalizzato, e quella che si prevede
sul tracciato della vecchia ferrovia Fano – Urbino con un percorso attraverso l’ambiente e il paesaggio delle zone interne. Il tratto da Fano a Fosso Sejore sarà illuminato per aumentarne la fruibilità e la sicurezza con onere a carico dell’intervento per la costruzione dei sottopassi per la spiaggia.

Per quanto riguarda i parcheggi toglieremo gli stalli di sosta a righe blu a pagamento intorno al centro storico, sostituendoli con stalli a righe bianche regolati dal disco orario per favorire
la rotazione dei veicoli senza gravare sulle tasche degli automobilisti che intendono fruire di servizi ed esercizi dislocati nel centro storico. Inoltre, una parte degli stalli sui versanti Sud ed Est del centro storico sarà riservata alla sosta libera a vantaggio di quanti in centro storico si devono recare per lavoro, come avviene per i posti auto all’interno della caserma Paolini. Saranno semplificate le procedure e ridotte le tariffe a favore dei residenti e anche degli operatori commerciali per i permessi di accesso con autoveicoli nel centro storico. Permessi che, a tutela della mobilità pedonale e ciclabile fortemente incentivata, dovranno prevedere percorsi obbligati e in certi casi anche orari limitati per ridurre gli accessi dei veicoli motorizzati nel centro storico e sanzionare, tramite un adeguato controllo elettronico, quelli impropri.

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