Regione Marche: Bando “Sostegno al consolidamento export marchigiano e allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione” a favore dei CONSORZI – scadenza 60 gg dalla pubblicazione BUR

Regione Marche: Bando “Sostegno al consolidamento export marchigiano e allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione” a favore dei CONSORZI – scadenza 60 gg dalla pubblicazione BUR

La Regione Marche con decreto n. 71/CEI del 18/10/2016 ha approvato il bando di accesso per la concessione di contributi in conto capitale, sotto forma di contributo non rimborsabile, ai consorzi per l’internazionalizzazione per la realizzazione di progetti finalizzati al “Sostegno al consolidamento dell’export marchigiano e allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione” POR Marche FESR 2014-2020 – Asse 3 Az. 9.2.

Tipologia o Descrizione dell’intervento

Asse 3 – Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese

Priorità di investimento

3b – Sviluppare e realizzare nuovi modelli di attività per le PMI, in particolare per l’internazionalizzazione

Obiettivo specifico

9 – Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi

Azione

9.2 – Incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle PMI

Intervento

Sostegno al consolidamento dell’export marchigiano e allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione.

Finalità e obiettivi

Per poter competere nell’attuale scenario internazionale, si ritiene necessario sostenere il sistema d’imprese marchigiano attraverso incentivi diretti anche promuovendo l’aggregazione tra imprese. Il sistema economico marchigiano è, infatti, costituito da un tessuto di micro-piccole-medie imprese che maggiormente hanno subito e subiscono l’impatto della crisi economica per la contrazione del mercato interno, ma anche per la difficoltà a collocarsi o ricollocarsi soprattutto su quello extra-europeo, profondamente mutato e caratterizzato da una crescente complessità (i consumatori sono sempre più esigenti e i mercati sempre più lontani e meno noti – Vietnam, Iran, Corea, India..), tanto da richiedere azioni più strutturate, oltre che innovative, sia per la penetrazione commerciale che per il mantenimento di posizioni acquisite.

Si tratta in sostanza di consolidare un processo di internazionalizzazione diretta iniziato ormai da anni che tende a promuovere e diffondere il Made in Marche anche attraverso lo sviluppo e il consolidamento di un vero e proprio sistema aggregativo tra soggetti economici, espressione dei diversi territori e dei diversi settori merceologici.

  1. Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie attivate con il presente bando, in termini di contributo pubblico – dato dall’insieme delle quote FESR, Fondo di Rotazione ex L 183/87 e Regione – sono pari a € 484.374,46 . Il tasso di partecipazione del FESR al contributo pubblico è pari al 50,00%, mentre lo stato partecipa al 35% e la Regione al 15%.

Requisiti soggettivi per la partecipazione

4.1 Beneficiari

I Consorzi per l’internazionalizzazione, di seguito denominati semplicemente “Consorzi”, costituiti ai sensi degli articoli 2602 e 2612 e seguenti del codice civile, in possesso dei requisiti generali di cui all’art. 42, comma 2, del decreto-legge n. 83/2012, convertito in legge n. 134/2012. (13A00457) (GU Serie Generale n.17 del 21-1-2013) con sede nella regione Marche e che siano costituiti per almeno 4/5 da PMI eventi sede o unità operativa sempre nella Regione Marche. L’avvenuta apertura della sede o unità operativa sarà verificata al momento della liquidazione del contributo spettante. La mancata apertura comporterà la revoca del contributo.

Per “unità operativa” si intende l’Unità Locale, registrata presso una Camera di Commercio delle Marche, in cui si sviluppano le attività oggetto del progetto presentato a questo bando.

 BANDO

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Consigliere Regionale, Assemblea Legislativa delle Marche.