SU BANCA MARCHE CERISCIOLI NON RISPONDE. SERVONO IMPEGNI E NON SILENZI

Oggi in aula ho dato vita ad un botta e risposta  con il presidente  Ceriscioli  sul tema del futuro di Banca Marche.   Il presidente Ceriscioli, a seguito dell’interpellanza che ho presentato, di fatto ha evitato di rispondere alle mie domande. Posso caprire la prudenza e la scelta di lavorare nell’ombra come ha dichiarato in aula, ma rimane un silenzio di fondo sull’impegno concreto che la Regione Marche intende assumersi al fine di scongiurare che siano i cittadini marchigiani e i piccoli imprenditori a pagare il conto di anni di malagestione della Banca.

Il meccanismo del bail-in che entrerà in vigore il 1 Gennaio 2015 parla chiaro e se non si approverà il piano di ricapitalizzazione della Banca prima di quella data, sarà il territorio marchigiano a subirne le conseguenze. Pertanto invito il presidente Ceriscioli ad assumersi concretamente l’impegno di fronte ai cittadini marchigiani e di non nascondersi dietro a silenzi che, invece, creano allarmismi e preoccupazione

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Consigliere Regionale, Assemblea Legislativa delle Marche.